Il sonno

La cura del sonno, a Cascina

Dormire non è tempo perso, ma è l’insieme di un fondamentale processo, biologico e psicologico, che ci regala, oltre che il ristoro del corpo e della mente, la magia dei sogni.
Studi scientifici hanno dimostrato che durante il sonno, necessità primaria per l’uomo, avvengono diverse azioni fisiologiche necessarie per il buon funzionamento del nostro complesso organismo. In particolare per il sistema osseo (colonna vertebrale), il sistema vascolare (circolazione sanguigna) e il sistema muscolare.

Sistema osseo

 L’uomo deve dormire in maniera orizzontale per permettere la distensione della colonna vertebrale, azione determinante al fine di “ricaricare” i dischi intervertebrali. I dischi intervertebrali sono dei cuscinetti di materiale gelatinoso posti tra vertebra e vertebra con la funzione di ammortizzare le scosse dovute al nostro movimento durante la giornata. Durante il sonno si rigenerano e si ricaricano come dei veri e propri ammortizzatori. Infatti misurando la propria altezza prima di coricarsi e appena svegli si noterà come si sarà leggermente più alti (1-2 cm) al mattino: questo è dovuto al fatto che i dischi intervertebrali si sono rigenerati. Allo stesso modo si potrà notare come, passando gli anni, si perda di elasticità nella colonna vertebrale fino a “rattrappirsi” in età avanzata: i dischi intervertebrali si seccano non riuscendo più a rigenerarsi. Si può aiutare questa importante funzione scegliendo il materasso corretto per un sano riposo.
una radiografia al petto vista da dietro
una radiografia di un uomo

Sistema vascolare

 Il complesso sistema venoso e arterioso del corpo umano ha la fondamentale funzione di rigenerare e ossigenare l’insieme del nostro organismo. Durante il sonno avviene un abbassamento del battito cardiaco con conseguente diminuzione della pressione sanguigna, contestualmente si verifica una respirazione più lenta e profonda atta a caricare maggiormente il sangue di ossigeno, il tutto per rigenerare i tessuti ed espellere le scorie accumulate nella giornata attraverso l’epidermide. Mediamente un corpo umano espelle, durante il sonno, circa 120 litri di liquidi all’anno proprio per soddisfare questa importante funzione di espulsione di materiale organico. Se si pesa un materasso dopo un certo numero di anni di utilizzo, esso avrà un peso maggiore comportato dal fatto che, dopo l’evaporazione della parte liquida, la parte solida organica rimane all’interno del materasso. È per questo che la durata del materasso (7–10 anni) non è solo legata ad un fattore strutturale, ma soprattutto igienico. 

Sistema muscolare

Un’azione prioritaria durante il sonno è permettere la rigenerazione e la disintossicazione dei muscoli. Per creare la condizione migliore per cui ciò avvenga è necessario rilassare i muscoli, per permettere il maggior passaggio possibile del sangue. È quindi estremamente importante, durante il sonno, non creare contrazioni involontarie dei muscoli, soprattutto quelli della schiena, in particolare dei muscoli della zona lombare dove si ha la maggiore pressione durante la fase di veglia: è infatti il punto che, oltre a supportare il maggior peso del busto, è più sollecitato per torsione e flessione. 
una radiografia del petto

Il modo corretto di dormire

Ricerche mediche hanno dimostrato che circa il 50% dei mal di schiena nascono da una scorretta postura nel dormire, determinata da una scelta errata del materasso. Durante il sonno avvengono dei cambi spontanei di posizione assolutamente necessari sia per la colonna vertebrale, che per un fattore muscolare circolatorio. La schiena “vive bene in movimento”: cambiando posizione si permette al nostro sistema venoso e arterioso di circolare più liberamente espletando le proprie funzioni. Il materasso ideale deve avere due qualità principali: la prima è quella di fornire un giusto supporto al fine di sostenere l’assetto corretto della colonna vertebrale (sostegno ortopedico), la seconda è di accogliere le forme del corpo nella maniera più uniforme, a prescindere dalla posizione (sostegno ergonomico), al fine di distribuire il peso nella maggiore superficie possibile per non creare punti di pressione che possano ostacolare la circolazione sanguigna o creare “ponti”. 
La gamma Blu Company® soddisfa tutte queste esigenze con materassi a molle (molle Bonnel, molle HD, molle insacchettate, micromolle ecc.) e materiali espansi (lattice, memoria di forma, bio-materiali ecc.). Chi ama addormentarsi sul fianco prediligerà un materasso più morbido per permettere alla spalla di “entrare” meglio e quindi mantenere la spina dorsale nel suo corretto asse; chi invece preferisce dormire a pancia in giù sceglierà un materasso con maggior sostegno per evitare la sensazione di inarcamento della schiena. 
La cosa più importante nella scelta del materasso è sempre quella di provarlo (né più né meno di quando si acquista un paio di scarpe) e chiaramente farsi consigliare, chiedendo spiegazioni sulle caratteristiche tecniche dello specifico prodotto, da personale qualificato.
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